Tipologia
Dashboard
Cliente
Wiva Manage Sites
Stato
In produzione
Descrizione
Stack di monitoraggio uptime dei siti/servizi basato su Uptime Kuma, con script di installazione e configurazione reverse proxy.
Wiva Manage Sites rappresenta la componente DevOps e di monitoraggio infrastrutturale dell'ecosistema aziendale. Piuttosto che un software custom sviluppato da zero, il progetto consiste in una soluzione completa di Infrastructure as Code/Scripts, ingegnerizzata per standardizzare, rendere ripetibile e blindare il deployment di una centrale di controllo dell'uptime su Virtual Private Server (VPS) dedicate. Lo stack assicura la supervisione costante dei servizi digitali in produzione, inviando metriche prestazionali ed alert tempestivi in caso di down, garantendo il rispetto dei Service Level Agreements (SLA) interni e verso i clienti finali.
Finalità
Soluzione di infrastruttura per monitorare la disponibilità (uptime) dei siti web e servizi gestiti da Wiva. Non è un’applicazione sviluppata da zero, ma il setup completo per installare ed esporre in modo sicuro Uptime Kuma su una VPS, con automazione tramite script bash.
Tecnologie
- Uptime Kuma (Node.js 20 LTS) come motore di monitoraggio
- PM2 per gestione del processo
- Nginx come reverse proxy (vhost dedicato)
- Certbot / Let's Encrypt per SSL
- Script bash di provisioning (installazione nativa e versione locale)
Funzionalità principali
- Installazione automatizzata di Uptime Kuma su VPS (no Docker) con utente di servizio dedicato
- Variante di installazione/avvio in locale (`install-uptime-kuma-local.sh`, `start-local.sh`, `stop-local.sh`)
- Reverse proxy Nginx con redirect HTTP→HTTPS e configurazione WebSocket
- Setup SSL automatico via certbot (`setup-ssl.sh`)
Note
Non è un prodotto software custom ma una configurazione/automazione di uno strumento open source (Uptime Kuma). La sottocartella `uptime-kuma/` risulta vuota nel repository (clonata a runtime dagli script).
Particolarità
Progetto di tipo “infrastructure as scripts”: tutto il valore è negli script di provisioning e nei file di configurazione (Nginx, SSL), che rendono ripetibile il deploy del sistema di monitoraggio su nuovi server. Cartella `.runtime` per lo stato di esecuzione locale.